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strategie di prevenzione per le malattie professionali

La conoscenza delle malattie professionali è uno strumento essenziale per ridurre i rischi e tutelare la salute dei lavoratori. In ambito di medicina del lavoro, è fondamentale identificare le patologie correlate a specifiche mansioni e adottare strategie di prevenzione delle malattie professionali efficaci. Questa sezione è dedicata a fornire una panoramica chiara e aggiornata sull’elenco delle malattie professionali riconosciute, su come vengono riconosciute e su quali misure adottare per tutelare i dipendenti. 

Quali sono considerate malattie professionali? 

Le malattie professionali sono patologie causate da esposizioni prolungate o ripetute a determinati fattori di rischio professionale, tipici dell’ambiente di lavoro e/o della mansione. Si differenziano dagli infortuni perché si sviluppano gradualmente nel tempo. Le cause possono essere: 

  • Agenti fisici (rumore, vibrazioni, microclima) 
  • Agenti chimici (solventi, metalli pesanti, amianto) 
  • Agenti biologici (virus, batteri, muffe) 
  • Movimenti ripetitivi e posture scorrette 
  • Carichi psicofisici elevati
  • Misure organizzative inadeguate in generale.

Il riconoscimento da parte dell'INAIL di una patologia come “malattia professionale” permette l’accesso alle tutele assicurative. 

Come viene riconosciuta la malattia professionale? 

Il riconoscimento di una malattia professionale avviene tramite una procedura formale che parte con la denuncia della malattia all’INAIL. Il lavoratore deve: 

  1. Rivolgersi al Medico Competente aziendale se è ancora in attività, oppure la proprio medico curante;
  2. Ottenere il primo certificato di malattia professionale.
  3. Se il lavoratore è ancora in atività, deve presentare il numero identificativi del certificato o la copia cartacea al Datore di Lavoro, che poi dovrà presentarlo entro 5 gg. all'INAIL, altrimenti presentarlo direttamente all’INAIL. Trascorsi 3 anni dalla diagnosi della malattia se il lavoratore non presenta la denuncia, perde ogni diritto di risarcimento.

L’ente valuta il nesso causale tra l’attività lavorativa e la patologia, anche in base alle tabelle delle malattie professionali, che facilitano il riconoscimento nei casi già codificati. 

Quali sono le patologie più frequenti relative alle malattie professionali? 

Le patologie più ricorrenti tra i lavoratori di diversi settori sono: 

  • Malattie osteoarticolari: artrosi, artriti, tendiniti 
  • Malattie sistema nervoso: neuropatie, ernie discali
  • Malattie dell'orecchio: otiti, ipoacusie
  • Tumori: causati da esposizione a sostanze cancerogene
  • Malattie del sistema respiratorio: asbestosi, tumori polmonari, asma professionale

Queste patologie possono comportare invalidità temporanee o permanenti e sono spesso evitabili con interventi preventivi mirati

Quali sono le tre principali patologie professionali? 

Secondo i dati INAIL 2025, le tre malattie professionali più frequentemente denunciate e riconosciute sono: 

  • Patologie del sistema osteomuscolare: ernie discali, tendiniti e disturbi da movimenti ripetuti
  • Malattie del sistema nervoso: ad esempio sindorme del tunnel carpale
  • Patologie dell'orecchio: ipoacusie da rumore 

Queste condizioni rappresentano una parte significativa delle denunce di malattia professionale e sono diffuse in settori come edilizia, industria e logistica. 

Qual è un esempio di malattia professionale? 

Un caso classico è l'asbestosi, causata dall’inalazione di polveri di amianto. Colpisce principalmente i lavoratori del settore edile, navale e industriale. Si tratta di una patologia cronica che può evolvere in forme gravi, come il mesotelioma pleurico, riconosciuto tra le malattie professionali oncologiche

Cosa sono le tabelle delle malattie professionali? 

Le tabelle delle malattie professionali sono elenchi ufficiali stabiliti per legge che indicano: 

  • La malattia con il rispettivo codice di identificazione
  • Descrizione della lavorazione 
  • Il periodo massimo di indennizzabilità (può variare da alcuni mesi a illimitato)

Queste tabelle permettono un riconoscimento semplificato della malattia: se la patologia è elencata e il lavoratore rientra nelle condizioni previste, il nesso causale è presunto

Quante sono le tabelle delle malattie professionali? 

Attualmente, le tabelle INAIL dedicate alle malattie professionali sono molte: 5 contengono i dati rilevati con cadenza mensile e altre 104 con rilevamento dati semestrale.

Ogni tabella contiene dati statistici aggregati in modo differente: per regione, per settore, per tipo di malattia, ecc. 

Dove sono pubblicate le malattie professionali? 

Le malattie professionali riconosciute in Italia sono pubblicate in un elenco sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Vengono aggiornate in base all’evoluzione delle conoscenze mediche e dei rischi lavorativi. 

Quali sono le malattie professionali riconosciute da INAIL? 

L’INAIL riconosce un ampio elenco di malattie del lavoro, tra cui: 

  • Sindrome del tunnel carpale 
  • Sordità da rumore 
  • Tendinite del sovraspinato 
  • Dermatiti da contatto 
  • Asbestosi 
  • Silicosi 
  • Tumori da esposizione a sostanze chimiche 
  • Malattie da radiazioni ionizzanti 
  • Patologie muscoloscheletriche da movimenti ripetitivi 

L’elenco si basa su criteri medico-legali e viene aggiornato per includere nuove patologie professionali emergenti

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