



Contattaci via email o telefono per ricevere informazioni personalizzate.
La conoscenza delle malattie professionali è uno strumento essenziale per ridurre i rischi e tutelare la salute dei lavoratori. In ambito di medicina del lavoro, è fondamentale identificare le patologie correlate a specifiche mansioni e adottare strategie di prevenzione delle malattie professionali efficaci. Questa sezione è dedicata a fornire una panoramica chiara e aggiornata sull’elenco delle malattie professionali riconosciute, su come vengono riconosciute e su quali misure adottare per tutelare i dipendenti.
Le malattie professionali sono patologie causate da esposizioni prolungate o ripetute a determinati fattori di rischio professionale, tipici dell’ambiente di lavoro e/o della mansione. Si differenziano dagli infortuni perché si sviluppano gradualmente nel tempo. Le cause possono essere:
Il riconoscimento da parte dell'INAIL di una patologia come “malattia professionale” permette l’accesso alle tutele assicurative.
Il riconoscimento di una malattia professionale avviene tramite una procedura formale che parte con la denuncia della malattia all’INAIL. Il lavoratore deve:
L’ente valuta il nesso causale tra l’attività lavorativa e la patologia, anche in base alle tabelle delle malattie professionali, che facilitano il riconoscimento nei casi già codificati.
Le patologie più ricorrenti tra i lavoratori di diversi settori sono:
Queste patologie possono comportare invalidità temporanee o permanenti e sono spesso evitabili con interventi preventivi mirati.
Secondo i dati INAIL 2025, le tre malattie professionali più frequentemente denunciate e riconosciute sono:
Queste condizioni rappresentano una parte significativa delle denunce di malattia professionale e sono diffuse in settori come edilizia, industria e logistica.
Un caso classico è l'asbestosi, causata dall’inalazione di polveri di amianto. Colpisce principalmente i lavoratori del settore edile, navale e industriale. Si tratta di una patologia cronica che può evolvere in forme gravi, come il mesotelioma pleurico, riconosciuto tra le malattie professionali oncologiche.
Le tabelle delle malattie professionali sono elenchi ufficiali stabiliti per legge che indicano:
Queste tabelle permettono un riconoscimento semplificato della malattia: se la patologia è elencata e il lavoratore rientra nelle condizioni previste, il nesso causale è presunto.
Attualmente, le tabelle INAIL dedicate alle malattie professionali sono molte: 5 contengono i dati rilevati con cadenza mensile e altre 104 con rilevamento dati semestrale.
Ogni tabella contiene dati statistici aggregati in modo differente: per regione, per settore, per tipo di malattia, ecc.
Le malattie professionali riconosciute in Italia sono pubblicate in un elenco sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Vengono aggiornate in base all’evoluzione delle conoscenze mediche e dei rischi lavorativi.
L’INAIL riconosce un ampio elenco di malattie del lavoro, tra cui:
L’elenco si basa su criteri medico-legali e viene aggiornato per includere nuove patologie professionali emergenti.
Fusce ullamcorper, arcu et blandit hendrerit, magna nunc mollis tortor, sed porta ante nibh in massa.
Pellentesque vulputate lacinia metus ut volutpat.