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La prevenzione delle malattie professionali è una responsabilità condivisa tra Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Medico Competente e Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP). Ciascuno deve fare la sua parte. Disporre di strategie preventive mirate ed efficaci è fondamentale per garantire ambienti di lavoro sicuri, tutelare la salute dei lavoratori e rispettare gli obblighi normativi.
Attraverso interventi strutturati e una visione integrata della medicina e sicurezza sul lavoro, è possibile agire in modo proattivo per evitare l’insorgenza delle malattie professionali, con benefici concreti sia per le aziende che per i lavoratori.
Le malattie professionali sono patologie causate da un'esposizione prolungata a fattori di rischio professionale. A differenza degli infortuni, che si verificano in modo improvviso, queste malattie si sviluppano gradualmente nel tempo. Per essere riconosciute come tali, è necessario:
Il riconoscimento ufficiale permette di attivare le tutele previste per la denuncia della malattia professionale a favore del lavoratore. Inoltre, in caso di malattia riconosciuta, il Datore di Lavoro e il Dirigente devono rivedere la valutazione dei rischi per rafforzare le misure di prevenzione.
Le cause delle malattie professionali sono legate a esposizioni croniche ad agenti nocivi o condizioni lavorative sfavorevoli, tra cui:
L’identificazione corretta delle cause permette di applicare efficaci strategie di prevenzione delle malattie professionali.
Il D.Lgs.81/08 prevede strumenti concreti per contrastare l’insorgenza delle patologie professionali.
I principali strumenti utilizzabili sono:
L’azione combinata di questi strumenti costituisce la base della prevenzione delle malattie professionali in ogni contesto produttivo.
I fattori di rischio professionale presenti nei luoghi di lavoro possono essere molteplici e variare a seconda del settore e delle mansioni. Tra i più comuni:
Medicina e sicurezza sul lavoro agiscono per mappare e contenere questi rischi attraverso strumenti tecnici, organizzativi e sanitari integrati.
Il Datore di Lavoro e il Dirigente, in collaborazione con il medico competente e il RSPP, hanno il compito di gestire attivamente la prevenzione delle malattie professionali. Le principali responsabilità includono:
Un approccio sistematico consente di ridurre il numero di casi di malattia professionale e migliorare la sicurezza globale in azienda.
La medicina del lavoro è una medicina preventiva. Il Medico Competente effettua visite mediche preventive e periodiche, valuta l’idoneità alla mansione allo scopo di scongiurare l'insorgenza di tecnopatie o almeno segnalare precocemente eventuali casi sospetti all’INAIL, all'Ispettorato Territoriale del Lavoro ed al servizio PSAL dell'ATS territorialmente competenti.
Collabora inoltre con l’azienda nella gestione dei rischi e nella definizione di misure di prevenzione e protezione efficaci, contribuendo concretamente alla prevenzione delle malattie professionali.
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